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Autoregolamentazione

L’Associazione, al fine di tutelare i consumatori e di garantire la trasparenza del mercato dei servizi professionali offerto dai propri associati, in ottemperanza all’articolo 7 della legge 4/2013, ha attivato un sistema di autoregolamentazione in attesa delle risultanze dell’istanza di “procedimento normativo sulla figura professionale di Esperto d’Arte / Perito d’Arte”, presentata all’Autorità competente UNI, Sottocommissione Beni Culturali, approvata in data 10 luglio 2014 e in corso di istruttoria.
In caso di perizie redatte nella qualità di membri dell’Associazione, tutti i soci sono tenuti a rispettare e far rispettare l’autoregolamentazione relativa alla conformità di redazione di perizie e all’uso del nome e del marchio associativo.

AUTOREGOLAMENTAZIONE NELLA REDAZIONE DI ELABORATI PERITALI

L’elaborato peritale non può in nessun caso essere manoscritto.

L'elaborato peritale dovrà avere le pagine numerate e riportare nell’ultima pagina la dichiarazione del numero totale di pagine, il nome per esteso, la firma del perito, la data e il luogo di redazione. Eventuali pagine lasciate in bianco dovranno essere annullate.

L’elaborato peritale viene prodotto un una unica copia che sarà firmata e datata dal perito e consegnata al cliente. Ogni altra copia sia essa una fotocopia o una ristampa dell’originale non riporterà la firma originale del perito e dovrà riportare ben visibile la dicitura “copia”.

Ogni elaborato peritale dovrà riportare l’immagine fotografica dell’oggetto di perizia. Solo nel caso di opere scomparse, andate distrutte, trafugate etc., sarà possibile la redazione della perizia da una immagine fotografica di repertorio da allegare alla perizia stessa.

Non sarà possibile in nessun caso la redazione di un elaborato peritale in assenza di una immagine fotografica.

Nel caso in cui l’elaborato peritale sia il risultato del lavoro di una commissione, questo dovrà essere firmato da tutti i membri di detta commissione e ogni nome dovrà essere scritto per esteso nell'ultima pagina dell'elaborato.

L'Associazione in nessun caso entra in merito ai contenuti di un elaborato peritale, la cui responsabilità ricade solo sui soggetti firmatari.

L’elaborato peritale dovrà contenere obbligatoriamente, oltre allo studio specifico storico e scientifico, le seguenti informazioni (anche se in via presuntiva o attributiva):

DESCRIZIONE DELL’OGGETTO DI PERIZIA
EPOCA STORICA
AREA GEOGRAFICA
STATO DI CONSERVAZIONE
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NORME PER L’USO DEL NOME E DEL LOGOTIPO SOCIALE

Il nome e il logo dell’Associazione sono marchi registrati e possono essere utilizzati solo dai soci regolarmente iscritti in regola con il pagamento delle quote sociali.

Il nome e il logo dell’Associazione possono essere utilizzati dagli iscritti al solo scopo di informare la propria clientela dell’appartenenza all’Associazione. Quindi per carta intestata, biglietti da visita, siti internet e quanto altro occorra per pubblicizzare la propria iscrizione quale membro ordinario.

Su tutti i documenti cartacei e informatici il socio deve apporre il proprio nome e cognome sotto il nome e il marchio dell’Associazione con la specifica: “Membro dell’Unione Europea Esperti d’Arte onlus”.

Non può essere usato il nome e il marchio dell’Associazione per pubblicizzare attività commerciali di qualunque natura. Solo in caso di attività di beneficienza, dietro autorizzazione del Consiglio Direttivo possono essere utilizzati il nome e il marchio dell’Associazione.

Ogni socio dovrà, in ogni documento e rapporto scritto con il cliente, fare espresso riferimento di aver ottemperato a tutte le disposizioni, quanto alla disciplina applicabile, della legge 4/2013.

Previa autorizzazione del Consiglio Direttivo il nome e il logotipo dell’Associazione possono essere utilizzati in caso di patrocinio di eventi culturali e pubblicazioni con la dicitura "Con il patrocinio dell'Unione Europea Esperti d'Arte onlus".
La richiesta di utilizzo del nome e del marchio dell’Associazione va inoltrato alla segreteria dell’Associazione: segreteria@espertiarte.it che, sentito il parere del Consiglio Direttivo, provvederà a fornire all’associato il file con il logo ufficiale e le modalità di utilizzo.

NORME PER L’USO DEL TIMBRO SOCIALE

A partire dalla data del 1° gennaio 2009, ogni socio avrà la facoltà di far richiesta di un timbro sociale, di forma circolare, che riporta la dicitura “Unione Europea Esperti d’Arte – Italia”, il nome del socio richiedente e il suo relativo numero di iscrizione.
Questo timbro potrà essere utilizzato esclusivamente per la stesura di perizie, expertise e consulenze ufficiali e per la redazione di tutti quei documenti che comportano un parere scritto del professionista.

Al Comitato di Vigilanza dell’Associazione è demandato il compito di controllo della regolare ottemperanza da parte degli associati alle disposizioni di tali regolamentazioni.


 


 

ULTIMO AGGIORNAMENTO 6 giugno 2017
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